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18 Luglio 2025

“Meteoropatica”, Gabriella Vatiero canta l’amore dei non conformisti


Da poco pubblicato dall'artista Gabriella Vatiero, "Meteoropatica" segna una tappa importante nel percorso artistico della cantautrice. È un lavoro attento, minuzioso, una raccolta di canzoni che esplorano il cambiamento, le incertezze generazionali, la ricerca di un equilibrio in un mondo che sembra costantemente sbilanciato.
Le atmosfere del disco alternano ballate intime, con arrangiamenti minimali, a momenti più energici, dove la voce e il sound si fanni manifesto di una generazione stanca delle etichette e in cerca di autenticità.
Tra le tracce, un brano in particolare spicca per intensità e scrittura: “DIMMI CHE TI BASTO IO”, una confessione disarmante di vulnerabilità, quasi cronaca di un risveglio qualunque che già porta con sé una stanchezza esistenziale. L' autrice si muove tra la pressione dei doveri quotidiani e il desiderio di sottrarsi, tra il bisogno di amare e la paura di omologarsi. Talento da non sottovalutare, quello di un'autrice così capace di scavare con delicatezza e fermezza in un tema profondamente contemporaneo: la libertà di scegliere un amore che non debba necessariamente trasformarsi in matrimonio, figli, tappe prestabilite. Un amore che sia valido, pieno, sufficiente anche quando non si incastra nei modelli sociali canonici.
Il testo è un dialogo teso tra paura e speranza, tra la voglia di sognare e la consapevolezza che spesso sognare significa scegliere una strada diversa, che può sembrare distruttiva agli occhi degli altri. C’è in questa canzone un coraggio raro: quello di mettere in parole la fragilità di chi rifiuta l’omologazione, pur sapendo che questa scelta comporta solitudine e fatica. Eppure il bisogno di essere amati per ciò che si è — senza compromessi, senza dover diventare una “piccola copia” degli altri — rimane la forza che muove tutto il brano.

Un album da ascoltare ad occhi chiusi, ma non troppo.